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Un po’ appartata, in una posizione
privilegiata sulla collina torinese, la scuola “Il Cucciolo”
è un punto di riferimento per un numero sempre maggiore di
bambini e di famiglie. Per giungere alla villa che ospita
la scuola, si percorre, un piacevole tratto di strada collinare, a
pochi minuti da C.so Fiume. Là, immersa in un parco che fa
dimenticare d’essere ancora in città, troviamo una bella casa
d’epoca il cui aspetto è già una prima piacevole sorpresa. Sembra di
essere quasi in un luogo di vacanza. | L’atrio
dell’edificio è allegro, luminoso e ospita gli armadietti dei bambini,
veri e propri ricettacoli di piccoli tesori: un disegno da regalare alla
mamma, qualche sassolino speciale raccolto in giardino e, spesso, alcuni
lavoretti eseguiti in classe.
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Sostando nell’ingresso, può accadere di
incontrare dei bambini che, saltellando, vanno a posare nel
proprio armadietto qualcuno di questi tesori. Si avverte subito
un clima sereno, si nota nel loro sguardo la vivacità e la
disinvoltura di chi ha confidenzà con gli ambienti e si sente libero
di muoversi. Le aule sono luminose, piene di giochi, di
colori. Le insegnanti sorridono circondate dalla festosa
nidiata dei loro allievi, parlano, raccontano, spiegano,
ridono con loro. Il giardino e i giochi all’aperto
esercitano un grande fascino sui bambini che, anche in inverno,
escono ogni giorno. |
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Grande protagonista della vita all’aperto è la
fattoria, un piccolo edificio posto in una parte del giardino.
Ci sono galline, conigli, oche, anatre, caprette e cavie che i
bambini, sotto la guida di un’insegnante, imparano prima ad
osservare e poi a curare personalmente. Nella bella stagione poi,
si può partecipare alla coltivazione dell’orto e si vanno a
raccogliere pere e albicocche nel frutteto. I bambini sono
sempre coinvolti in attività legate al ciclo naturale delle
stagioni. Ad ottobre, per esempio, pigiano l’uva e imbottigliano il
loro vino; a novembre fanno la festa delle castagne
ecc. |
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Nelle aule appesi alle pareti, si trovano
i cartelloni con i turni d’incarico per la cura degli animali,
elaborati su temi trattati in classe, alfabetieri ecc. Qui si
comincia a “fare sul serio”, a faticare con I primi dettati, I primi
calcoli, le regole scolastiche degli orari ecc. Ogni giorno le
lezioni iniziano alle ore 8.30 e terminano alle 16.00,
intervallate da momenti di svago nei quali i bambini sono comunque
sempre seguiti da più insegnanti. |
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L'insegnamento segue
metodi aggiornati ed è mirato, oltre che nell'apprendimento, alla
creazione di un rapporto interpersonale tra insegnante ed allievo fatto di
rispetto, di confidenza e di fiducia. Grazie a questo rapporto anche i
bambini che affrontano la prima elementare senza aver ancora compiuto sei
anni si sentono subito a loro agio, sanno di poter contare sugli
insegnanti e il loro profitto ne trae immediato
beneficio. |