Finalmente si parte per la settimana bianca.Saliamo sul pulmino, vedo le manine dei bimbi alzarsi per salutare mamma e papà ben schierati per vedere i loro pupi partire e loro eccitati per questa avventura da grandi,lontano da casa,dalle abitudini,dalla sveglia di ogni giorno salutare muovendo la mano e urlare ciaooo!


Risate,urli, canzoni cantate a squarcia gola, il viaggio passa veloce.

Primo giorno: facciamo colazione,scendiamo a vestirci...gli scarponi fanno male ai piedi ma non importa perché la gioia di andare sulla neve fa passare tutto.


Le bambine che l'anno scorso hanno già vissuto questa esperienza ci fanno da guida:"bisogna andare di là poi si scende si gira e arriviamo".Arriviamo sulle piste conosciamo i maestri, alcuni bimbi sono tranquilli non hanno bisogno di me , altri sono un pó più agitati, una coccola una parola d'incoraggiamento e via si parte!


Sono felice, rimango lì pronta ad incoraggiarli scambiando sguardi  d'intesa dovessi notare un qualsiasi momento di sconforto, ma loro sono bravissimi e io orgogliosa.


La lezione è finita ,stanchi ma soddisfatti si rientra in albergo a mangiare. Il pomeriggio é un puro spasso ,carichissimi ( nonostante le 3 ore di sci) prendono le palette e via si va al parco giochi che quest'anno è sommerso dalla neve ma a noi non importa perché ci divertiamo lo stesso e poi abbiamo le palette. Ci creiamo una pista,scendiamo da soli,per mano ,tutti insieme.....è un vero spasso,è bellissimo vederli così sereni con gli occhi che brillano chiedendoci di rimanere lì a giocare nonostante siano le 17,00 passate. Torniamo in albergo, gustiamo la merenda, giochiamo e poi si va a cena,la cosa più bella della cena è la tavolata dei dolci,ne possiamo scegliere uno a sera in più assaggiare quello delle maestre.Dopo cena é il momento del cartellone, se ci siamo comportati bene avremmo una stellina . 

  • La prima notte soli senza mamma e papà ......saltano suo letto,ridono scherzano ci mettiamo ad ascoltare la musica e a ballare,poi dopo la storia della buonanotte,silenzio.I bimbi che dormono sono qualcosa di stupendo,una foto per rassicurare i genitori e poi si spengono le luci.


Secondo giorno: ormai sanno muoversi bene sia nella stanza che in albergo che tra il buffet della colazione. Oggi si sentono più sicuri, sciano tranquilli noi li aspettiamo cercando di fotografarli,fargli dei video e catturare i momenti più belli,inviamo i video e le foto a mamma e papà così che si sentano un po' qui con noi anche loro.


Terzo giorno:Che sonno!!! Che tristezza.....si parte! Valige ,salutiamo tutto lo staff dell'albergo,sempre carino e disponibilissimo. Saliamo sul pulmino e partono le canzoni cantate a squarcia gola e le risate,anche l'autista canta con noi,l'entusiasmo che contraddistingue i bambini è contagioso. Siamo quasi arrivati,ora c'è chi guarda fuori dal finestrino pensando alla mamma che da lì a poco li riabbraccerà ,c'è chi continua a cantare,chi dorme, e poi ci sono io che li guardo e penso a quanta strada hanno fatto,a quanto sono cresciuti a quanto siano,ognuno di loro in modo diverso,unici! Li osservo e auguro loro di conservare nel cuore le mille emozioni che solo un bambino ha .....le più pure,le più istintive,le più belle!


Vivere questi giorni con loro aggiunge qualcosa in più al legame che abbiamo ogni giorno.